Duse Teatro
King Liar
Lunedì 14 Maggio 2012 06:12
dal 17 al 20 Maggio 2012
ore 21.00
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ore 21.00
KING LIAR
con Debora Ciasullo, Vasco Montez
regia Maria Pia Onofri
scenografie Vincenzo Ciasullo
regia Maria Pia Onofri
scenografie Vincenzo Ciasullo
KING LIAR
Spettacolo Comico Cultural Musicale
Spettacolo Comico Cultural Musicale
Commedia in due tempi (molto) liberamente ispirata alle conversazioni di due splendide coppie: George Bernard Shaw e Stella Patrick Campbell nonché Eleuterio e "Sempre tua".
La commedia abbina il caustico a tratti impietoso ma sempre molto colorito battibecco tra marito e moglie costantemente sull’orlo di una crisi irreversibile e lo splendido amore che unì il famoso commediografo G.B. Shaw e la sua musa, Stella Patrick Campbell, magnifica attrice, e che durò per moltissimi anni, sino alla morte di lei, avvenuta nel 1940.
Ambedue le coppie – che in sostanza incarnano il disfacimento della coppia borghese – la cosiddetta "famiglia allargata" era ancora al di là da venire e le separazioni erano malviste, o comunque sconsigliate, per motivi apparentemente di decoro ma in realtà di fondamentale ipocrisia di un certo mondo, di una certa società piccolo (molto piccolo) borghese, avevano però una propria casa, o comunque una seconda casa che costituiva un’autentica valvola di sfogo per entrambi i protagonisti di questa unica, bellissima, meravigliosa, e perché no, romantica storia d’amore ...
La commedia abbina il caustico a tratti impietoso ma sempre molto colorito battibecco tra marito e moglie costantemente sull’orlo di una crisi irreversibile e lo splendido amore che unì il famoso commediografo G.B. Shaw e la sua musa, Stella Patrick Campbell, magnifica attrice, e che durò per moltissimi anni, sino alla morte di lei, avvenuta nel 1940.
Ambedue le coppie – che in sostanza incarnano il disfacimento della coppia borghese – la cosiddetta "famiglia allargata" era ancora al di là da venire e le separazioni erano malviste, o comunque sconsigliate, per motivi apparentemente di decoro ma in realtà di fondamentale ipocrisia di un certo mondo, di una certa società piccolo (molto piccolo) borghese, avevano però una propria casa, o comunque una seconda casa che costituiva un’autentica valvola di sfogo per entrambi i protagonisti di questa unica, bellissima, meravigliosa, e perché no, romantica storia d’amore ...





















